Gennaio è il mese della verità per molti nostri clienti. Il picco delle vendite natalizie è passato, ma ora arriva l’onda di ritorno: i resi. Per molte aziende, il reso è un “male necessario”, gestito con lentezza e fastidio. La merce rientra, viene parcheggiata in un angolo buio del magazzino e controllata “quando c’è tempo”.
L’errore fatale: la svalutazione Nel nostro settore vige una regola: ogni giorno che un prodotto reso passa fermo in magazzino, perde valore. Se è moda, passa di stagione. Se è tecnologia, invecchia.
La nostra strategia: “Fast Reverse” Nel nostro hub di Collegno gestiamo i resi con la stessa priorità delle spedizioni. Perché? Perché un reso controllato e ricondizionato velocemente può tornare in vendita subito (Re-stocking). Applicando logiche simili al Cross-Docking, riduciamo il tempo di “limbo” del prodotto.
Esternalizzare il problema Affidare la logistica di ritorno a un partner specializzato vi permette di non intasare le vostre linee produttive con merce che torna indietro. Noi la riceviamo, verifichiamo la qualità (Quality Check), ricondizioniamo e vi diamo il “semaforo verde” per rimetterla sul mercato.
Conclusione Non trattate i resi come spazzatura. Sono fatturato in attesa di essere sbloccato. Avete un processo per farlo velocemente?






