Il legno è stato per decenni la spina dorsale della logistica mondiale. È economico, reperibile e facile da riparare. Ma nel 2025, con standard di qualità sempre più stringenti, il legno nasconde dei costi che non si vedono in fattura, ma che l’azienda paga comunque.
Parliamo di igiene e contaminazione.
Il problema del “paziente zero”
Un pallet in legno è, per natura, poroso. Assorbe umidità, trattiene liquidi versati accidentalmente e, nel peggiore dei casi, diventa un terreno fertile per muffe e batteri. Senza contare il nemico numero uno dei magazzini automatizzati e degli operatori: le schegge.
Un contenitore o un bancale che perde pezzi non crea solo sporcizia (andando contro i principi di Clean Logistics di cui abbiamo parlato pochi giorni fa), ma rischia di contaminare il packaging del cliente finale. Immaginate il danno d’immagine se un cliente trova residui di legno o polvere all’interno di un collo sigillato.
La risposta della Plastica: “Lavabile” è la parola magica
L’utilizzo di pallet e contenitori in plastica (HDPE o PP) risolve questi problemi alla radice per tre motivi tecnici:
- Sanificazione: La plastica non assorbe. Si può lavare ad alta pressione e sanificare, rendendola obbligatoria o fortemente consigliata nei settori alimentare (HACCP), farmaceutico ed elettronico.
- Tara Costante: Il legno bagnato pesa di più. La plastica pesa sempre uguale. Per chi spedisce grandi volumi, sapere che il peso della tara è invariabile significa non regalare soldi ai corrieri e calcolare i costi di trasporto al centesimo.
- Assenza di chiodi: Niente ruggine, niente rischi di strappi per i sacchi o graffi per le scatole.
Ma costano di più?
È l’obiezione classica dei Buyer. Sì, il prezzo all’acquisto (CAPEX) è superiore. Ma se guardiamo al TCO (Total Cost of Ownership), la plastica vince sulla lunga distanza. Dura fino a 10 volte di più di un pallet in legno, non richiede fumigazione per l’export (ISPM-15) e, a fine vita, è riciclabile al 100% con un valore di recupero.
Conclusione
Non stiamo dicendo di bruciare tutti i pallet in legno domani. Ma per le filiere che richiedono pulizia, precisione e sicurezza, la plastica non è una spesa: è una polizza assicurativa sulla merce.
“Nel nostro magazzino di Collegno (TO) utilizziamo supporti verificati per garantire la massima integrità della merce dei nostri clienti, dal momento in cui entra in Via Cantore fino alla consegna finale.”




